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	<title>Sanofi &#8211; Medicina Italia Tv</title>
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	<title>Sanofi &#8211; Medicina Italia Tv</title>
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		<title>Genitori nella rete. L&#8217;informazione sui vaccini corre online</title>
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		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2018 13:52:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca di Health Web Observatory e Sanofi]]></description>
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<div dir="ltr"><span style="font-family: 'Open Sans', arial, sans-serif; font-size: 32px; letter-spacing: -0.02em;">Genitori nella rete. Così l&#8217;informazione sui vaccini corre online. La ricerca</span></div>
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<p><em>Il 44% dei genitori si informa sui vaccini grazie a Internet e ai social, soprattutto su Twitter e Facebook. La ricerca condotta dall&#8217;Health Web Observatory con il contributo incondizionato</em> <em>di Sanofi Pasteur.</em><em> </em></p>
<p>L’obbligo vaccinale ha generato un dibattito in Italia che si è fortemente riversato anche in rete. È qui che il 44% dei genitori di bambini in età da vaccino ammette di aver cercato informazioni al momento della decisione. Ma cosa accade quando persone interessate ad un tema così delicato usano Internet ed i social media per interagire, condividere contenuti ed esperienze, scambiarsi opinioni? E come influiscono Internet e i social sui processi decisionali?</p>
<p>L’Health Web Observatory, con il contributo incondizionato di Sanofi Pasteur, ha presentato oggi a Roma nella sede della Fondazione Primoli lo studio “<strong>I vaccini per l’infanzia sul web</strong>”. La ricerca rivela i comportamenti delle persone in rete nei tre mesi immediatamente successivi all’entrata in vigore del Decreto (1 agosto &#8211; 10 ottobre 2017). Su <a href="https://urldefense.proofpoint.com/v2/url?u=http-3A__Sanofi.it&amp;d=DwQFaQ&amp;c=Dbf9zoswcQ-CRvvI7VX5j3HvibIuT3ZiarcKl5qtMPo&amp;r=yhzowMPvnaHHA_YswezLJ8Hkf3TCcPEHC7AB65sNFP4&amp;m=GVOjZWOVYhmIVDpH-08d3Bz9w6xcSPSpEbKP9GkCdXg&amp;s=JavA4RMbVtoTj6msy8enWnHhYSGj4HZcr3HL7GL-8xA&amp;e=" target="_blank" rel="noopener">Sanofi.it</a> la ricerca completa.</p>
<h2>Il ruolo della rete nell&#8217;informazione sulla vaccinazione</h2>
<p>La ricerca, effettuata attraverso parole chiave centrate sul tema, evidenzia la presenza di 39.500 menzioni in soli tre mesi, per una media di 556 al giorno, quasi il doppio della media giornaliera relativa ad altre patologie. E il <strong>ruolo dei social media appare centrale</strong>: qui si concentrano il 60% delle menzioni, distribuite soprattutto su Twitter (31%) e Facebook (20%), a fronte del 40% relative a siti web. In questo 40% spicca una netta prevalenza dei siti di informazione di tipo generalista (85% delle menzioni), mentre ad altre fonti come i siti istituzionali sono riconducibili solo il 5% delle menzioni.</p>
<p>I protagonisti delle navigazioni sono soprattutto utenti di una fascia di età intermedia, presumibilmente genitori: il 30% ha un’età compresa tra i 45 e i 54 anni e il 23% tra i 35 i 44 anni. I<strong> soggetti più attivi</strong> sono cittadini comuni a cui fanno capo il 37% dei post generati, movimento no vax (31%) e stampa generalista (25%). Ma se si considera il <strong>potenziale pubblico totale raggiunto</strong> (186.857.845 persone nel periodo di rilevazione per circa 2.700.000 utenti al giorno) è la stampa generalista, in terza posizione per percentuale di post generati, ad avere un ruolo più rilevante perché può evidentemente contare sul pubblico potenziale più consistente.</p>
<p>Diminuisce passando da Nord a Sud la <strong>frequenza di ricerca del termine vaccino</strong>: è il Friuli Venezia Giulia la regione che su Google registra il maggior numero di ricerche, seguita da Valle D’Aosta, Marche, Lazio e Veneto. Il <strong>sentiment </strong>che emerge, ovvero l’analisi dell’opinione, è prevalentemente negativo (44% del totale delle menzioni) a fronte di un 40% neutrale e un 16% positivo. È importante tuttavia sottolineare che le menzioni più popolari nei due canali social più rilevanti &#8211; oltre 3milioni e 300mila utenti su Twitter e oltre 1 milione e 100mila su Facebook &#8211; risultano positive.</p>
<p>“<em>Il volume delle ricerche effettuate in rete ed il numero dei post sul tema analizzati nel periodo di osservazione conferma il ruolo crescente di internet come canale di informazione sulla vaccinazione per l’infanzia. Tuttavia, nonostante ricerche e menzioni prendano spunto soprattutto dall’attualità, il riferimento </em></p>
<p><em>a fonti informative (siti di giornali, istituzionali o scientifici) non è prevalente, anzi è il ruolo dei social a risultare preponderante (23.416 menzioni, pari al 60,0% del totale). Fondamentale appare il ruolo degli influencer, dal momento che capacità di penetrazione e diffusione dei messaggi non appare necessariamente legata al volume di post generati: agli esperti è riconducibile solo l’1% del totale dei post generati sui due principali social, ma la loro capacità di diffusione raggiunge l’11% del totale (subito dopo la stampa generalista). Nei meccanismi di circolazione delle informazioni in rete, infatti, ha un forte peso non solo l’ampiezza e la intensità della loro diffusione, ma anche la componente interattiva, che spesso è maggiore nelle fonti non di tipo istituzionale, insieme ad un meccanismo generale della comunicazione che cerca il rinforzo delle proprie opinioni e tende ad escludere quelle divergenti</em>”, ha commentato <strong>Ketty Vaccaro, Presidente dell’Health Web Observatory</strong>.</p>
<h3>Comunicare i vaccini sui social: alla ricerca di buone pratiche</h3>
<p>Per far emergere le buone pratiche e promuovere una corretta informazione, Sanofi Pasteur va alla ricerca  delle campagne di eccellenza realizzate dagli operatori di sanità pubblica con il <strong>contest #PerchéSì</strong>.</p>
<p>Al progetto vincitore, valutato da una giuria composta dai rappresentanti del Calendario per la Vita ed esperti di comunicazione, verrà offerto un master intensivo in comunicazione vaccinale in una struttura italiana di eccellenza. “<em>Oggi comprendere l’importanza dei social network nella comunicazione scientifica, anche per chi fa ricerca e produce farmaci, significa trasmettere messaggi sempre più efficaci e trasparenti, in grado di contrastare il fenomeno dilagante delle fake news. Anche per questo abbiamo lanciato #PerchéSì, il progetto per promuovere la cultura della prevenzione, il suo valore per la persona e per la sanità pubblica”, ha commentato <strong>Mario Merlo, General Manager di Sanofi Pasteur Italia e Malta</strong>. </em>Al contest si affianca il primo hackathon dedicato alla comunicazione vaccinale in Italia. Un laboratorio di idee che vedrà la partecipazione degli studenti e futuri comunicatori medico-scientifici. Al team vincitore sarà offerto un viaggio-studio all’Institute of Interaction Design di Copenaghen. Informazioni e iscrizioni ancora aperte fino al 30 aprile sul sito <a href="http://www.laboratorioperchesi.it" target="_blank" rel="noopener">www.laboratorioperchesi.it</a>. L’hackathon e la premiazione del contest si terranno al TAG di Milano &#8211; Talent Garden Calabiana mercoledì 20 e giovedì 21 giugno 2018.</p>
<p style="text-align: right;"><em><strong>HEALTH WEB OBSERVATORY</strong></em></p>
<p style="text-align: right;"><em>L’<strong>Health Web Observatory</strong> opera in stretta collaborazione con l’Università di Roma Tor Vergata e l’IBDO Foundation, e ha tra le sue principali finalità l’analisi ed il monitoraggio della profonda trasformazione in atto nella comunicazione sanitaria legata all’esplosione dell’utilizzo di internet anche in materia di salute.<strong> </strong></em></p>
<p style="text-align: right;"><em><strong>SANOFI </strong></em><br />
<em> <strong>Sanofi</strong> aiuta le persone nelle loro sfide di salute. Siamo una società farmaceutica globale focalizzata sulla salute delle persone. Preveniamo le malattie con i vaccini, forniamo trattamenti innovativi per combattere il dolore e alleviare la sofferenza. Siamo accanto alle malattie rare così come ai milioni di persone con condizioni croniche. Con oltre 100.000 persone in 100 Paesi, Sanofi trasforma l&#8217;innovazione scientifica in soluzioni di salute in tutto il mondo. Sanofi, Empowering Life</em></p>
<p style="text-align: right;"><em><strong> </strong><strong>SANOFI PASTEUR</strong></em></p>
<p style="text-align: right;"><em>Divisione vaccini di Sanofi, fornisce più di 1 miliardo di dosi di vaccino l’anno che permettono l’immunizzazione di più di 500 milioni di persone al mondo. Forte di un’esperienza di oltre un secolo, si attesta oggi come azienda leader nella prevenzione all’influenza e una delle principali realtà nell’immunizzazione verso numerose patologie infettive che rappresentano ancora importanti sfide di salute pubblica.</em></p>
<p style="text-align: right;"><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Sanofi &#8211; Genitori nella rete: vaccinazione e informazione</title>
		<link>https://www.medicinaitalia.tv/sanofi-genitori-nella-rete-vaccinazione-e-informazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Mar 2018 11:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Sanofi]]></category>
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					<description><![CDATA[Sanofi - Genitori nella rete: vaccinazione e informazione. La ricerca lunedì a Roma]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Sanofi &#8211; Genitori nella rete: vaccinazione e informazione. La ricerca lunedì a Roma</h1>
<p><strong><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-893 alignleft" src="https://www.medicinaitalia.tv/wp-content/uploads/2018/03/Sanofi_GenitoriNellaRete-745x1024.jpg" alt="" width="413" height="568" srcset="https://www.medicinaitalia.tv/wp-content/uploads/2018/03/Sanofi_GenitoriNellaRete-745x1024.jpg 745w, https://www.medicinaitalia.tv/wp-content/uploads/2018/03/Sanofi_GenitoriNellaRete-218x300.jpg 218w, https://www.medicinaitalia.tv/wp-content/uploads/2018/03/Sanofi_GenitoriNellaRete-768x1056.jpg 768w, https://www.medicinaitalia.tv/wp-content/uploads/2018/03/Sanofi_GenitoriNellaRete-306x420.jpg 306w, https://www.medicinaitalia.tv/wp-content/uploads/2018/03/Sanofi_GenitoriNellaRete-640x880.jpg 640w, https://www.medicinaitalia.tv/wp-content/uploads/2018/03/Sanofi_GenitoriNellaRete-681x936.jpg 681w, https://www.medicinaitalia.tv/wp-content/uploads/2018/03/Sanofi_GenitoriNellaRete.jpg 1890w" sizes="(max-width: 413px) 100vw, 413px" />Come si sono orientati i genitori sul web e sui social in tema di vaccini obbligatori</strong> per informarsi, interagire, condividere contenuti ed esperienze, scambiarsi opinioni? Come e quanto hanno influito Internet e i social media sulla loro decisione?</p>
<p>A rivelarlo è uno studio condotto dall&#8217;<strong>Health Web Observatory</strong> insieme a <strong>Sanofi Pasteur</strong>, che sarà presentato <strong>a Roma lunedì 26 marzo</strong> alle ore 12.00 nella Biblioteca Fondazione Primoli (via Giuseppe Zanardelli, 1). Interverranno: <strong>Ketty Vaccaro</strong> (sociologa e Presidente dell’Health Web Observatory), <strong>Walter Ricciardi</strong> (Presidente Istituto Superiore Sanità), <strong>Claudio D’Amario</strong> (Direttore Generale Prevenzione Sanitaria Ministero della Salute) e <strong>Mario Merlo</strong> (General Manager Sanofi Pasteur). Modererà <strong>Giampaolo Colletti</strong>.</p>
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		<title>Chi Ama la tua pancia Ama la tua Vita</title>
		<link>https://www.medicinaitalia.tv/chi-ama-la-tua-pancia-ama-la-tua-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 May 2017 13:02:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Patologie]]></category>
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					<description><![CDATA[Chi Ama la tua pancia Ama la tua Vita: il brand Enterogermina lancia la nuova campagna #AmoLaMiaPancia In occasione della festa della mamma, domenica 14 maggio Milano, 12 maggio 2017 &#8211; La pancia è il nostro secondo cervello: sente, agisce, ricorda ed è specchio di tutte le nostre emozioni, dei nostri sentimenti più intimi. Ci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/97zQ-2Fy7ko" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<h1 style="text-align: center;">Chi Ama la tua pancia Ama la tua Vita: il brand Enterogermina lancia la nuova campagna #AmoLaMiaPancia</h1>
<p style="text-align: center;"><strong>In occasione della festa della mamma, domenica 14 maggio</strong></p>
<p><strong>Milano, </strong><strong>12 maggio </strong><strong>2017</strong> &#8211; La pancia è il nostro secondo cervello: sente, agisce, ricorda ed è specchio di tutte le nostre emozioni, dei nostri sentimenti più intimi. Ci accompagna in tutte le fasi della nostra vita e incarna i nostri cambiamenti.</p>
<p>La campagna <strong>#AmoLaMiaPancia</strong> mette la pancia al centro della narrazione e la trasforma nella portavoce dei nostri sentimenti più intimi, della nostra storia e della nostra identità.</p>
<p>La nuova campagna viene lanciata in occasione della festa della mamma per celebrare la pancia come origine della vita e dire grazie a tutte le mamme.<br />
Sulle delicate note di Arisa in “Meraviglioso amore mio”, trenta secondi di gesti e momenti che spalancano il cuore alle emozioni più vere, quelle della vita.</p>
<p>Il video è stato prodotto dall’agenzia YAM112003.</p>
<p><strong>Enterogermina® </strong>è presente in Italia da oltre 50 anni e dal 2013 offre anche una linea di integratori alimentari dedicati al benessere dell’intestino.</p>
<p><strong><br />
</strong><strong>Ufficio Stampa Sanofi</strong></p>
<p><strong>Sanofi Italia &#8211; </strong><a href="http://www.sanofi.it" target="_blank" rel="noopener"><strong>www.sanofi.it</strong></a><strong>  @SanofiIT</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
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		<item>
		<title>Sanofi Genzyme: il vincitore del I bootcamp italiano sclerosi multipla</title>
		<link>https://www.medicinaitalia.tv/sanofi-genzyme-il-vincitore-del-i-bootcamp-italiano-sclerosi-multipla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Sep 2016 11:41:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[Cinque idee di innovazione nella sclerosi multipla
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/R9HJPITqN88" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<h1 style="font-size: 20pt;">Cinque idee di innovazione nella sclerosi multipla</h1>
<h2 style="font-size: 16pt;">Il bastone hi-tech vince “TechCare”, il primo bootcamp per migliorare la vita delle persone che vivono con questa patologia</h2>
<p>Cinque idee da cinque team di persone con sclerosi multipla, medici, infermieri, caregiver e startupper. E tra queste l’idea vincente, quella di un supporto per la deambulazione tecnologicamente avanzato e di design.<br />
A Genova, viaggio nelle idee di innovazione che rispondono ai bisogni<br />
di chi vive con sclerosi multipla.</p>
<p><strong>Milano, 23 settembre 2016</strong> – Un viaggio tra <strong>app di geolocalizzazione</strong>, <strong>wereable hi-tech</strong> e <strong>piattaforme di sharing</strong>: le idee del primo bootcamp “TechCare: dalla cura al prendersi cura” raccontano una tecnologia tascabile, da indossare, che permette maggiore accessibilità e inclusività.<br />
Questo il senso del primo bootcamp in Italia che ha visto lavorare insieme persone con sclerosi multipla, medici e infermieri, caregiver, startupper e innovatori. Perché non ci sono solo diagnosi e terapia per le persone con sclerosi multipla, ma anche ascolto e soluzioni per migliorare le loro condizioni di vita quotidiana, anche grazie alle tecnologie. TechCare è stato promosso da Sanofi Genzyme insieme a <strong>Talent Garden</strong>, piattaforma fisica per i talenti del digitale, e insieme ad <strong>AISM</strong> (<strong>Associazione Italiana Sclerosi Multipla</strong>).</p>
<p>C’è il weareble hi-tech che misura il <strong>battito cardiaco</strong>, monitora lo stile di vita, l’ingerimento di liquidi e la dieta alimentare, prevenendo le incontinenze urinarie. E in più geolocalizza i servizi igienici pubblici più vicini. C’è l’app delle barriere architettoniche, che seleziona le strutture turistiche e mediche nel mondo attente alla disabilità. C’è la feature da integrare in Google Maps che permette alle persone con sclerosi multipla di scegliere il percorso a piedi più accessibile e di condividerlo con potenziali compagni di viaggio. C’è poi l’app di geolocalizzazione che consente di ricevere consigli utili da altri utenti connessi che hanno bisogni simili: il tutto per una migliore mobilità.<br />
E poi c’è il progetto vincente: un bastone-deambulatore tecnologico che dialoga con lo smartphone della persona con sclerosi multipla, legge la temperatura climatica, ricorda i farmaci da prendere e può effettuare chiamate di emergenza. E ancora, sta in piedi da solo, è solido e sicuro, caratteristica più importante per le persone con sclerosi multipla ed è discreto.<br />
Al team vincitore una serie di servizi erogati da Talent Garden e la possibilità per gli startupper di partecipare alla Maker Faire di Roma, evento sull’innovazione in programma dal 14 al 16 ottobre.<br />
Tutte le idee saranno poi inserite nella piattaforma online della campagna europea “<strong>The World Vs.MS</strong>”, promossa da Sanofi Genzyme.</p>
<p>Una vera e propria maratona sull’innovazione nella salute. TechCare è stato arricchito dagli interventi di innovatori, visionari, persone dalle idee geniali declinate con le tecnologie digitali: online sul canale YouTube di Sanofi Italia, l’intervento di Alessandro Rimassa, TAG Innovation School, del social-farmacista Edoardo Schenardi e di Laura Rossi, 33 anni, studentessa dottoranda in tecniche radiologiche e paziente oncologica da un anno e mezzo. Dopo la diagnosi di linfoma di Hodgkin ha pensato di creare l’app H-Maps per orientare i pazienti nel percorso di cura. Sempre in rete il saluto introduttivo di Enrico Piccinini, General Manager di Sanofi Genzyme Italia e Malta, e di Paola Lustro dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM). Online anche la premiazione dell’evento. Rivivi l’evento con lo storify interattivo.</p>
<p>Dalla “fotografia” del vissuto dei pazienti alla call for ideas<br />
Tech Care è partito dalla ricerca “Vs.MS”, ricerca che ha coinvolto oltre 1.000 persone con SM recidivante (SMR) e circa 600 caregivers in 7 Paesi nel mondo: Stati Uniti, Canada, Francia, Italia, Spagna, Regno Unito, Australia. La ricerca è stata realizzata da Sanofi Genzyme con il contributo e la guida di un comitato scientifico composto dai principali neurologi del mondo.<br />
L’indagine ha indagato diversi ambiti, tra cui la sfera lavorativa, le relazioni interpersonali e l’intimità, le capacità cognitive, i sintomi fisici e il carico emotivo sui caregiver. I risultati rivelano l’elevato impatto della malattia nella vita di tutti i giorni, anche di chi si prende cura delle persone che sono affette dalla malattia: 1 persona con sclerosi multipla su 2 si sente limitata da depressione e ansia, 1 su 3 si isola per mantenere la propria malattia nascosta. E ancora, il 53% delle persone con sclerosi multipla ritiene che i problemi legati alla memoria creino enormi difficoltà quotidiane, più del 40% evita di parlarne e non riesce a dedicarsi ai lavori domestici perché troppo affaticato.<br />
Dal paziente a chi è vicino al paziente: 1 persona su 2 che ha una relazione con una persona con sclerosi multipla riferisce che la malattia ha avuto un forte impatto sulla vita sessuale, 1 caregiver su 2 non parla della paura legata alla progressione della sclerosi multipla sulla persona che assiste e ritiene che occuparsi di una persona con SM sia la più grande preoccupazione della propria vita</p>
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		<item>
		<title>Sclerosi multipla: il primo bootcamp italiano</title>
		<link>https://www.medicinaitalia.tv/sclerosi-multipla-il-primo-bootcamp-italiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Sep 2016 09:57:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il primo bootcamp per migliorare la vita delle persone che convivono con la malattia]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe loading="lazy" width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/R9HJPITqN88" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<div style="margin 0 auto; width: 100%; text-align: center;"></div>
<p style="text-align: center;"><strong>Fare rete per fare innovazione nella sclerosi multipla.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>A Genova arriva “TechCare: dalla cura al prendersi cura”, </strong><strong>il primo bootcamp per migliorare la vita delle persone che convivono con la malattia</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Giovedì 22 settembre</strong>, per la prima volta in Italia, persone con sclerosi multipla, medici, infermieri, <em>caregivers</em> e <em>startupper </em>si incontrano e si confrontano per condividere stimoli e generare insieme innovazione in risposta ai bisogni di chi vive con questa malattia.</p>
<p>Sono aperte le iscrizioni.<strong><em> </em></strong></p>
<p>Dalla cura al prendersi cura: perché non ci sono solo diagnosi e terapia per le persone affette da sclerosi multipla, ma anche ascolto e soluzioni per migliorare le loro condizioni di vita quotidiana, anche grazie alle tecnologie.<strong> </strong></p>
<p>Per mettere insieme questi bisogni e raccogliere nuovi stimoli e idee, Sanofi Genzyme – insieme a Talent Garden, piattaforma fisica per i talenti del digitale, e all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) – lancia <strong>“TechCare: dalla cura al prendersi cura”</strong>, il primo <em>bootcamp</em> di co-creazione di soluzioni per le persone che convivono con questa patologia cronica e progressiva.</p>
<p>L’evento si tiene a Genova, presso il Talent Garden di via Enrico Melen 83, <strong>giovedì 22 settembre dalle ore 10</strong> (<a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-tech-care-bootcamp-dalla-cura-al-prendersi-cura-26703234092" target="_blank" rel="noopener">qui</a> il programma dell’evento e il modulo di iscrizione) e sfrutta la formula già ampiamente collaudata all’estero del <strong><em>bootcamp</em></strong>, letteralmente “campo pratica”: una giornata intensiva di lavoro collettivo per trovare idee da sviluppare in applicazioni pratiche e rispondere a particolari esigenze.</p>
<p>“Tech-Care” chiama a raccolta i bisogni spesso inespressi delle persone con sclerosi multipla, medici, infermieri, <em>caregivers</em> e li fa incontrare con <em>startupper</em> e professionisti del mondo del digitale. Una giornata per ascoltare, confrontarsi, condividere, generare innovazione. Una vera e propria maratona per dare vita a idee per possibili soluzioni, anche grazie alle possibilità offerte dalle tecnologie.</p>
<p>Obiettivo: <strong>individuare idee per rispondere a 3 sfide concrete</strong>, selezionate tra le centinaia postate da persone con sclerosi multipla sulla piattaforma della campagna europea “<a href="http://www.theworldvsms.com/" target="_blank" rel="noopener">The World Vs MS</a>”, promossa da Sanofi Genzyme. L’idea più innovativa verrà premiata con una serie di servizi di incubazione a Talent Garden Genova, un contatto costante con Sanofi Genzyme e la partecipazione alla Maker Faire Rome che si tiene dal 14 al 16 ottobre 2016.</p>
<p><strong>Le tre sfide</strong></p>
<p><u>Giacomo (Italia</u>) &#8211; Giacomo e la moglie Silien amano viaggiare, ma la sclerosi multipla di Silien rende molto difficili i movimenti e limita in modo significativo la loro vita di coppia.</p>
<p><u>Fernando (Spagna</u>) &#8211; Fernando ha ricevuto una diagnosi di sclerosi multipla 12 anni fa, che lo ha costretto ad andare anticipatamente in pensione a causa dei problemi quotidiani di continenza urinaria.</p>
<p><u>Paula (Spagna</u>) &#8211; Paula è estremamente sensibile al freddo; ha provato di tutto, ma non riesce a tenere caldi i piedi. Per via di questo problema, ha perennemente freddo e la sua qualità di vita è pesantemente compromessa.</p>
<p><strong>Dalla “fotografia” del vissuto dei pazienti alla call for ideas</strong></p>
<p>Come si sentono da un punto di vista fisico ed emotivo le persone con sclerosi multipla? Quanta consapevolezza hanno della malattia e quanto la condividono? Quali difficoltà riscontrano nella vita di tutti i giorni, al lavoro, a casa, nelle relazioni, nel tempo libero? E ancora, che tipo di impatto ha la sclerosi multipla sui <em>caregiver</em> che assistono questi pazienti? Il <em>bootcamp</em> “Tech-Care” parte da queste domande. E dalle informazioni della <a href="http://www.sanofi.it/l/it/it/layout.jsp?cnt=E30CD810-1478-430F-854A-6CB697415739" target="_blank" rel="noopener">ricerca “Vs MS”,</a> che ha coinvolto oltre 1.000 persone con SM recidivante (SMR) e circa 600 <em>caregivers</em> in 7 Paesi nel mondo: Stati Uniti, Canada, Francia, Italia, Spagna, Regno Unito, Australia. La ricerca è stata realizzata da Sanofi Genzyme con il contributo e la guida di un comitato scientifico composto dai principali neurologi del mondo.</p>
<p>L’indagine ha indagato diversi ambiti, tra cui la sfera lavorativa, le relazioni interpersonali e l’intimità, le capacità cognitive, i sintomi fisici e il carico emotivo sui <em>caregiver</em>. I risultati rivelano l’elevato impatto della malattia nella vita di tutti i giorni, anche di chi si prende cura delle persone che sono affette dalla malattia: 1 persona con sclerosi multipla su 2 si sente limitata da depressione e ansia, 1 su 3 si isola per mantenere la propria malattia nascosta. E ancora, il 53% delle persone con sclerosi multipla ritiene che i problemi legati alla memoria creino enormi difficoltà quotidiane, più del 40% evita di parlarne e non riesce a dedicarsi ai lavori domestici perché troppo affaticato.</p>
<p>Dal paziente a chi è vicino al paziente: 1 persona su 2 che ha una relazione con una persona con sclerosi multipla riferisce che la malattia ha avuto un forte impatto sulla vita sessuale, 1 <em>caregiver</em> su 2 non parla della paura legata alla progressione della sclerosi multipla sulla persona che assiste e ritiene che occuparsi di una persona con SM sia la più grande preoccupazione della propria vita.</p>
<p><strong>Idee in rete: il programma di “TechCare”</strong></p>
<p>Nella prima ora del Bootcamp di giovedì 22 settembre, in live streaming anche sulla pagina Facebook di <a href="https://www.facebook.com/SanofiItalia/" target="_blank" rel="noopener">Sanofi Italia</a>, gli interventi di chi ha scelto la strada dell’open innovation per creare valore nella salute: la visione di Alessandro Rimassa, a capo di TAG Innovation School, la scuola dell’innovazione di Talent Garden. L’attività social di Edoardo Schenardi e della sua Farmacia Serra, caso di successo in Italia: insieme a sua moglie risponde a tutte le domande degli utenti in rete e su Twitter. La proposta innovativa di Laura Rossi, 33 anni, studentessa dottoranda in tecniche radiologiche e paziente oncologica da un anno e mezzo. Dopo la diagnosi di linfoma di Hodgkin ha pensato di creare l’app H-Maps per orientare i pazienti nel percorso di cura; per farlo ha coinvolto il dottor Filippo Ballerini dell’Ospedale San martino di Genova.</p>
<p>A seguire, per cinque ore, i tavoli di lavoro che integrano persone con sclerosi multipla, medici, infermieri, <em>caregiver</em> e <em>startupper</em>. E dalle ore 16, nuovamente in live streaming, le esposizioni dei lavori di gruppo, il caricamento delle idee nella piattaforma del contest e la scelta del team vincente del bootcamp.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: right;"><strong>Per maggiori informazioni su TechCare e iscriversi</strong>: <a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-tech-care-bootcamp-dalla-cura-al-prendersi-cura-26703234092" target="_blank" rel="noopener">EventBrite</a></p>
<p style="text-align: right;">
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		<title>MeetSanofi &#8211; Startup in salute</title>
		<link>https://www.medicinaitalia.tv/meetsanofi-startup-in-salute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jul 2016 15:23:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Congressi ed incontri]]></category>
		<category><![CDATA[Sanofi]]></category>
		<category><![CDATA[#MeetSanofi]]></category>
		<category><![CDATA[app anti-infarto]]></category>
		<category><![CDATA[battito cardiaco]]></category>
		<category><![CDATA[Bloomia]]></category>
		<category><![CDATA[Feelstep]]></category>
		<category><![CDATA[HeartWatch]]></category>
		<category><![CDATA[il porta-pillole intelligente]]></category>
		<category><![CDATA[malati di Parkinson]]></category>
		<category><![CDATA[minisensori per Parkinson]]></category>
		<category><![CDATA[Startup in salute]]></category>
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					<description><![CDATA[Quattro giovani startup e un unico obiettivo: monitorare lo stato di salute e migliorare la qualità di vita delle persone.]]></description>
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<h1>MeetSanofi,  4 giorni di Startup in salute</h1>
<p>Quattro giovani startup e un unico obiettivo: monitorare lo stato di salute e migliorare la qualità di vita delle persone. Le loro storie sono state raccontate martedì, 21 Luglio 2015, in occasione del secondo appuntamento con #<strong>MeetSanofi</strong>, gli aperitivi di carattere promossi da Sanofi.</p>
<p>Spazio alla open health innovation. Così quattro giovani team tra i 20 e i 30 anni hanno dato vita ad un dispositivo indossabile che assiste le persone ipovedenti e le aiuta a leggere, scrivere e riconoscere gli oggetti intorno a loro. A sensori grandi come orologi che registrano i movimenti dei malati di Parkinson e inviano i dati al medico. Al porta-pillole intelligente che eroga le compresse prescritte al momento in cui vanno assunte. E ad una app che monitora il battito cardiaco e rileva le aritmie. Ospiti anche Paolo Locatelli (Politecnico di Milano), Mafe De Baggis (blogger) e Luca Tremolada (Sole24Ore).</p>
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		<title>Sanofi sul diabete</title>
		<link>https://www.medicinaitalia.tv/sanofi-litalia-che-innova-sul-diabete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jul 2016 15:19:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Congressi ed incontri]]></category>
		<category><![CDATA[Sanofi]]></category>
		<category><![CDATA[5innovazioni]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
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					<description><![CDATA[ll viaggio nell’Italia che innova sul diabete arriva alla sua tappa finale per conoscere le migliori pratiche sul diabete.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe loading="lazy" width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/ZJoFNdJ1vN0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<h1>ll viaggio Sanofi nell&#8217;Italia che innova sul diabete: la tappa conclusiva</h1>
<p><strong>ll viaggio nell&#8217;Italia che innova</strong> <strong>sul diabete</strong> arriva alla sua tappa finale. Da marzo a maggio è stato percorso lo Stivale per conoscere le migliori pratiche sul diabete promosse da associazioni e cittadini sul territorio<strong>. Giovedì </strong>sono state raccontate <strong> nel Nazionale Spazio Eventi di Roma</strong> (via Palermo 10/12) ed è stato annunciato il progetto vincitore del contest #5innovazioni, promosso da Sanofi Italia per far emergere le migliori pratiche sul diabete. Scoperto anche <strong>l&#8217;identikit del paziente con diabete</strong> grazie alla ricerca condotta da GfK coinvolgendo 500 persone con diabete in tutta Italia.</p>
<p>L&#8217;incontro in <strong>diretta web anche su MedicinaItalia.tv </strong>in questa pagina<strong>. </strong> A<a href="http://img.musvc5.net/static/35799/documenti/6/ListDocuments/Programma_5innovazioni_Roma.pdf" target="_blank" rel="noopener"> questo link il programma</a>.</p>
<p>Sono intervenuti<strong> Alexander Zehnder </strong>(Sanofi Italia), <strong>Antonio Gaudioso </strong>(CittadinanzAttiva e presidente di giuria), <strong>Isabella Cecchini </strong>(GFK), <strong>Monica Priore (</strong>sportiva e scrittrice), <strong>David e Luca Panichi</strong>(BiciCuoreDiabete), <strong>Andrea Bonomi Savignon</strong> (Università Tor Vergata) e i responsabili dei progetti sul diabete scoperti attraverso il contest #5innovazioni. Il programma completo a <a href="http://img.musvc5.net/static/35799/documenti/6/ListDocuments/Programma_5innovazioni_Roma.pdf" target="_blank" rel="noopener">questo link.</a></p>
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