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	<title>carcinoma &#8211; Medicina Italia Tv</title>
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		<title>Tumore seno, olio fritto usato più volte alimenta progressione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Mar 2019 16:26:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Channel Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Patologie]]></category>
		<category><![CDATA[carcinoma]]></category>
		<category><![CDATA[frittura]]></category>
		<category><![CDATA[olio fritto]]></category>
		<category><![CDATA[studiosi dell'Università dell'Illinois]]></category>
		<category><![CDATA[tumore al seno]]></category>
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					<description><![CDATA[L'olio fritto usato più volte alimenta la progressione del tumore al seno: la scoperta degli studiosi dell'Università dell'Illinois.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>L&#8217;olio fritto usato più volte alimenta la progressione del tumore al seno: la scoperta degli studiosi dell&#8217;Università dell&#8217;Illinois</h1>
<p><strong>Gli studiosi dell&#8217;Università dell&#8217;Illinois</strong><strong> hanno scoperto</strong> che l&#8217;<strong>olio</strong> da <strong>frittura</strong> usato più volte alimenta il <strong>tumore al seno</strong>. Usare più e più volte lo stesso <strong>olio per friggere può innescare cambiamenti genetici che promuovono, in stadio avanzato, la progressione del tumore al seno.</strong> Gli studiosi infatti, hanno scoperto che può agire come una sorta di innesco tossicologico che promuove la proliferazione delle cellule tumorali, delle metastasi e dei cambiamenti nel metabolismo dei lipidi agire come una sorta di innesco tossicologico che promuove la proliferazione delle cellule tumorali, delle metastasi e dei cambiamenti nel metabolismo dei lipidi</p>
<p><strong>La ricerca (pubblicata su Cancer Prevention Research) è stata condotta nei topi</strong>: una parte di loro è stata alimentata con olio di soia fresco e non riscaldato mentre l&#8217;altra con olio che aveva avuto abusi termici. Nella seconda fase gli studiosi hanno simulato nelle cavie il <strong>carcinoma mammario in stato avanzato</strong>, iniettando cellule di cancro al seno. Venti giorni dopo è emerso come i tumori dei topi che avevano assunto l&#8217;olio con gli sbalzi termici avevano avuto una crescita metastatica quattro volte superiore ai topi che invece avevano consumato l&#8217;olio di soia fresco. Nell&#8217;esaminare i gruppi i ricercatori hanno scoperto che i tumori metastatici del polmone nelle cavie che hanno consumato olio per frittura usato più e più volte esprimevano significativamente più di una proteina chiave, il Ki-67, che è strettamente associato alla proliferazione cellulare. Anche l&#8217;espressione genica nel fegato di questi animali è risultata alterata. Quando l&#8217;olio viene riutilizzato ripetutamente, i trigliceridi vengono distrutti, ossidando gli acidi grassi liberi e rilasciando l&#8217;acroleina, una sostanza chimica tossica che ha proprietà cancerogene. La ricerca scientifica sa da tempo che l&#8217;olio usato più volte contiene questa sostanza e alcuni studi l&#8217;hanno già collegata a una varietà di problemi di salute, tra cui l&#8217;aterosclerosi e le malattie cardiache. <strong>(Fonte: Il mattino)</strong></p>
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