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	<title>demenza &#8211; Medicina Italia Tv</title>
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		<title>Alzheimer, importante la forma fisica</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Mar 2018 15:00:31 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Alzheimer]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo un nuovo studio svedese le donne di mezza età che si mantengono in allenamento abbattono il rischio.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Alzheimer, secondo lo studio svedese la forma fisica preserva dal rischio</h1>
<div>Secondo un nuovo <strong>studio svedese</strong> le donne di mezza età che si mantengono in allenamento abbattono il <strong>rischio</strong> di sviluppare la malattia dal 25 al 90%. L’analisi della Gothenburg University, pubblicata sulla rivista americana Neurology, è particolarmente significativa in quanto emerge da una indagine su vasta scala, che ha seguito 191 donne per tutta la loro vita.</div>
<div></div>
<div>Sottoposte a test di resistenza sulle cyclette dall’età di 50 anni in poi, le volontarie hanno evidenziato l’impatto dell’esercizio fisco sullo sviluppo delle demenze. Le donne che a 50 anni sono a malapena riuscite a finire l’esercizio assegnato, hanno mostrato un 45% di rischi di venire colpite dal morbo.</div>
<div></div>
<div>Per quelle con un buon livello di forma fisica, i rischi erano pari al 25%. Per le signore decisamente più atletiche, i <strong>pericoli di Alzheimer</strong> con l’età si sono dimostrati solo pari al 5%. Gli stessi autori osservano che provare un legame di causa-effetto tra la forma fisica e la demenza è molto difficile, ma i legami tra i due fattori appaiono sempre più evidenti, e rafforzano l’ipotesi che l’esercizio preservi la salute anche delle cellule cerebrali.Fonte: <a href="https://www.amedeolucente.it" target="_blank" rel="noopener">popular SCience</a></div>
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