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	<title>dna &#8211; Medicina Italia Tv</title>
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		<title>Susanna Messaggio</title>
		<link>https://www.medicinaitalia.tv/susanna-messaggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2019 12:49:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosmofarma 2019]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Susanna Messaggio: l’intervista a Cosmofarma 2019]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/-o88gWdYQ7E" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<h2>Susanna Messaggio: l’intervista a Cosmofarma 2019</h2>
<p><strong>Susanna Messaggio </strong>ai microfoni di <strong>Medicinaitalia.tv</strong> in occasione di <strong>Cosmofarma Exhibition 2019</strong>.</p>
<p>&#8220;<em>Mai come quest’anno in <strong>Cosmofarma</strong> c’è un tema per me molto interessante</em> &#8211; afferma Susanna Messaggio &#8211; <em>soprattutto dal profilo psicologico: 30% è il nostro genotipo. Il dna non si può cambiare ma il 70% può migliorare la nostra qualità di vita mangiando bene, facendo sport, ma soprattutto valutando le relazioni e quando si parla di relazioni evolutive si devono cercare gli amici. E quindi io cerco la mia qualità di vita trovando le persone giuste che possono dare qualcosa in più. </em><strong>Il sorriso si alimenta attraverso le relazioni positive</strong><em>.&#8221;</em></p>
<p><strong>Social e human</strong>: &#8220;<em>io sono più human ma sto cercando di diventare anche social. <strong>Ogni giorno si impara a crescere attraverso il digitale</strong> e mi piace essere anche in rete in questo modo, nell’immediato&#8221; </em>continua Susanna Messaggio.</p>
<p>&#8220;Per me il <strong>farmacista italiano oggi</strong> <strong>è un imprenditore</strong> e per non soccombere bisogna far si che ogni farmacia abbia un’intenzione, un brand, un marketing capace di sviluppare un sistema sociale e di farsi conoscere&#8221;.</p>
<p><strong>La comunicazione- formati ed informati</strong>: &#8220;<em>il farmacista che si informa si forma e di conseguenza aumenta la propria clientela.&#8221;</em></p>
<p><em>&#8220;Bisogna sempre far squadra ma la parola più importante è chapeau&#8221; </em>conclude Susanna riferendosi a <strong>Uniclub</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Insonnia, legame con depressione e stress</title>
		<link>https://www.medicinaitalia.tv/insonnia-legame-con-depressione-stress/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2019 19:30:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Channel Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Patologie]]></category>
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		<category><![CDATA[dna]]></category>
		<category><![CDATA[geni e neuroni]]></category>
		<category><![CDATA[insonnia]]></category>
		<category><![CDATA[malattie cardiache]]></category>
		<category><![CDATA[ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[stress e ansia]]></category>
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					<description><![CDATA[L'insonnia ha un legame con malattie cardiache, depressione, stress e ansia. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>L&#8217;insonnia ha un legame con malattie cardiache, depressione, stress e ansia. A rilevarlo due studi pubblicati su Nature Genetics.</h1>
<p>&nbsp;</p>
<p>Due studi, pubblicati sulla rivista <strong>Nature Genetics</strong>, grazie all&#8217;individuazione di <strong>geni ed neuroni,</strong> hanno evidenziato che l’insonnia ha un legame con malattie cardiache, depressione, stress e ansia.</p>
<p>Grazie all&#8217;enorme quantità di dati di migliaia milioni di partecipanti, la ricerca del Massachusetts General Hospital, negli Stati Uniti, e dell&#8217;Università di Exeter, in Gran Bretagna, ha scoperto 57 geni associati ai sintomi dell&#8217;insonnia, analizzando i dati di 450.000 persone conservati nella biobanca del Regno Unito, insieme a quelli di 15.000 norvegesi e 2.200 americani.</p>
<p><em>&#8220;I geni che abbiamo scoperto potrebbero ora essere il bersaglio per nuovi trattamenti</em>&#8220;, ha commentato Jacqueline Lane del Massachussetts General Hospital. &#8220;<em>Sappiamo da tempo che c&#8217;è una correlazione tra insonnia e disturbi cronici</em>&#8221; &#8211; ha  aggiunto Samuel Jones di Exeter &#8211;   &#8220;<em>ora abbiamo la prova che il rischio di depressione e malattie del cuore aumenta a causa di questo disturbo</em>&#8220;.   Lo studio guidato dalla Libera università di Amsterdam ha attinto ai dati forniti da 1,3 milioni di partecipanti, raccolti nella biobanca inglese e nell&#8217;azienda statunitense ‘23andme’: i ricercatori hanno identificato 956 regioni del <strong>dna che contribuiscono all&#8217;insonnia, scoprendo anche che non sono coinvolte nei circuiti cerebrali che regolano il sonno, come ci si potrebbe aspettare, ma in quelli che regolano emozioni, stress e tensione.</strong></p>
<p>&#8220;<em>I risultati sottolineano che l&#8217;insonnia è un problema che non va sottovalutato&#8221;, </em>ha detto Vladimir Vacic di 23andme,<em> &#8220;perché condivide le basi genetiche con disturbi psichiatrici e malattie del metabolismo</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: right;"><em><strong>Fonte:  Rainews</strong></em></p>
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