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	<title>Influenza 2019 &#8211; Medicina Italia Tv</title>
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	<title>Influenza 2019 &#8211; Medicina Italia Tv</title>
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		<title>Sindromi e virus primaverili: quasi 200 mila italiani ogni settimana</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Apr 2019 15:33:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Influenza 2019]]></category>
		<category><![CDATA[influenza invernale]]></category>
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		<category><![CDATA[Sindromi e virus primaverili]]></category>
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					<description><![CDATA[Sindromi e virus primaverili: quasi 200 ila italiani colpiti ogni settimana. I tre criteri per distinguerli dall'influenza invernale.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Sindromi e virus primaverili: quasi 200 mila italiani colpiti ogni settimana. I tre criteri per distinguerli dall&#8217;influenza invernale.</h1>
<p>Il <strong>periodo dell&#8217;influenza e dei malanni invernali</strong> è quasi concluso, ma sono in agguato altre forme virali in primavera e sopratutto nel mese di Aprile. Quasi 200mila italiani ogni settimana sono colpiti da cosiddette “<strong>sindromi primaverili</strong>” e <strong>virus primaverili </strong>spesso associate a sintomi gastrointestinali. Dal mal di pancia al raffreddore, dal mal di testa fino in alcuni casi alla febbre e a malessere generale, le manifestazioni possono essere varie e sovrapposte, anche se in media risultano più lievi di quelle dell&#8217;influenza classica. Le ragioni dell&#8217;insorgenza di questi malanni di primavera sono da rintracciare proprio nel cambio di stagione e in particolare negli sbalzi di temperatura, spesso bruschi. Ecco quali sono i sintomi tipici di aprile e come non confonderli con l&#8217;influenza vera e propria, in qualche caso ancora in atto.</p>
<h3>Il cambio di stagione</h3>
<p>I “<strong>virus primaverili”</strong> colpiscono soprattutto durante il <strong>cambio di stagione, nel passaggio dall&#8217;autunno all&#8217;inverno e poi all&#8217;esordio della primavera.</strong> Le ragioni sono nel fatto che in questi periodi gli sbalzi termici sono alla base di un temporaneo blocco di un meccanismo di difesa importante dell&#8217;organismo, chiamato <em>clearance muco-ciliare</em>”.</p>
<p>L&#8217;influenza vera e propria, quella che colpisce soprattutto in inverno, è diversa.<br />
“<em>Il periodo epidemico va dalla fine di ottobre all&#8217;inizio di aprile”</em>, sottolinea <strong>Antonino Bella</strong>, responsabile della sorveglianza InfluNet dell&#8217;Istituto Superiore di Sanità “<em>ed è appena concluso”. </em>Tuttavia, permangono ancora alcuni casi &#8211; decine di migliaia ogni settimana – di influenza e simil-influenza, una sorta di strascico dell&#8217;inverno.</p>
<p>Ma allora come distinguerle? “<em>I criteri per riconoscere un&#8217;influenza o una sindrome simil-influenzale generalmente sono tre</em>”, chiarisce Bella, “<em>in primo luogo ci deve essere una <strong>improvvisa e rapida insorgenza i sintomi</strong>. Inoltre, si deve manifestare almeno un <strong>sintomo sistemico, dalla febbre</strong> – </em>anche elevata<em> – a<strong>l malessere generale ai dolori muscolari</strong></em>”. Il terzo elemento consiste nella presenza di almeno una <strong>manifestazione respiratoria, come tosse, respiro difficile e affannoso oppure mal di gola</strong>. L&#8217;influenza vera e propria, a differenza dei malanni di primavera, è infatti un&#8217;infezione respiratoria acuta, che ogni anno determina decine di migliaia morti in tutto il mondo. A causarla sono particolari virus circolanti che per varie ragioni attecchiscono principalmente in inverno, conclude l&#8217;esperto, anche se in casi limitati possono colpire anche nelle altre stagioni. Insomma, anche quest&#8217;anno il pericolo sembra superato. Anche se il rischio raffreddore è ancora in agguato.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Fonte e articolo completo su Repubblica.it</strong></p>
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		<title>Influenza: dopo il picco in calo i casi</title>
		<link>https://www.medicinaitalia.tv/influenza-dopo-il-picco-calo-casi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2019 16:15:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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		<category><![CDATA[calo dei casi]]></category>
		<category><![CDATA[Influenza 2019]]></category>
		<category><![CDATA[picco]]></category>
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					<description><![CDATA[In calo i casi di influenza dopo il picco, 771mila in una settimana Oltre 5 milioni gli italiani colpiti dall&#8217;inizio della stagione epidemica Dopo aver raggiunto il picco stagionale nella precedente settimana, inizia a diminuire il numero di casi di sindrome influenzale con un livello di incidenza pari a 14,1 casi per mille assistiti. A [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1 class="news-title">In calo i casi di influenza dopo il picco, 771mila in una settimana</h1>
<h2 class="news-stit">Oltre 5 milioni gli italiani colpiti dall&#8217;inizio della stagione epidemica</h2>
<p>Dopo aver raggiunto il picco stagionale nella precedente settimana, inizia a diminuire il numero di casi di sindrome influenzale con un livello di incidenza pari a 14,1 casi per mille assistiti. A rilevarlo è il bollettino epidemiologico della Rete di sorveglianza Influnet dell&#8217;Istituto superiore di sanità.</p>
<p><strong>Più sensibile è il calo dell&#8217;incidenza nei bambini sotto i cinque anni di età.</strong> Il numero di casi stimati in Italia in questa settimana è pari a circa 771.000, per un totale, dall&#8217;inizio della sorveglianza, di circa 5.276.000 casi.</p>
<p>Nella fascia di età 0-4 anni l&#8217;incidenza è pari a 36,17 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 20,68 nella fascia 15-64 anni a 11,49 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 5,06 casi per mille assistiti. Lombardia, Umbria, Marche e Abruzzo le Regioni maggiormente colpite. Fonte: Ansa</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Stagione influenzale 2019: l&#8217;intervento del Prof. Minelli su Rai1</title>
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		<dc:creator><![CDATA[PMSAdmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jan 2019 16:20:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Patologie]]></category>
		<category><![CDATA[Influenza 2019]]></category>
		<category><![CDATA[La vita in diretta]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro Minelli]]></category>
		<category><![CDATA[Rai1]]></category>
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					<description><![CDATA[Stagione influenzale 2019: l&#8217;intervento del Prof. Mauro Minelli, nella trasmissione di Rai 1, &#8220;La Vita In Diretta&#8221;, del 29 gennaio 2019 Nel cuore del suo picco epidemiologico, si parla della stagione influenzale 2018-2019, della prevenzione, dei sintomi, dell&#8217;incidenza, dei possibili rimedi. L &#8216;intervento del&#160;Prof.&#160;Mauro Minelli,&#160;Presidente del Corso di studi in Scienze Motorie dell&#8217;Università Telematica Pegaso, [&#8230;]]]></description>
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<h1 class="wp-block-heading">Stagione influenzale 2019: l&#8217;intervento del Prof. Mauro Minelli, nella trasmissione di Rai 1, &#8220;La Vita In Diretta&#8221;, del 29 gennaio 2019</h1>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em> </em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel cuore del suo picco epidemiologico, si parla della stagione influenzale 2018-2019, della prevenzione, dei sintomi, dell&#8217;incidenza, dei possibili rimedi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L &#8216;intervento del&nbsp;<strong>Prof.&nbsp;Mauro Minelli</strong>,<strong>&nbsp;Presidente del Corso di studi in Scienze Motorie dell&#8217;Università Telematica Pegaso</strong>, nella trasmissione di&nbsp;<strong>Rai 1, &#8220;La Vita In Diretta&#8221;.</strong></p>
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