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Raffaella Del Ponte
Se le grandi catene e il web azzerano i rapporti umani, le farmacie indipendenti di provincia rimangono l’ultimo vero avamposto della sanità territoriale. A Cosmofarma 2026, nel salotto di GalileoLife, Piero Muscari ha raccolto la testimonianza della Dott.ssa Raffaella Del Ponte, titolare di una farmacia storica in Val Brembana (Lombardia), un presidio che da oltre mezzo secolo serve le comunità locali di montagna.
Affiliata a Galileo Life dal 2018, la Dott.ssa Del Ponte ha evidenziato come la farmacia stia rispondendo con successo alle grandi trasformazioni sociali e demografiche in atto nel nostro Paese:
- La Farmacia dei Servizi a chilometro zero: Nei territori montani, la carenza di medici di base e la necessità di prenotare visite specialistiche rendono la farmacia il primo punto di accesso alla salute. Grazie alla telemedicina avanzata, i cittadini della valle possono effettuare sul posto esami complessi come elettrocardiogrammi, holter cardiaci e pressori, abbattendo le liste d’attesa ed evitando lunghi e complessi spostamenti verso i centri ospedalieri.
- Un argine alla solitudine e al digital divide: Con l’aumento di anziani che vivono soli e l’introduzione della dematerializzazione sanitaria, il farmacista svolge un ruolo sociale fondamentale. Spesso l’assistenza parte dal supporto pratico (come la decodifica delle ricette elettroniche direttamente dallo smartphone del paziente) fino ad arrivare all’ascolto empatico per chi sperimenta l’isolamento.
- Il superpotere dell’umanità: Nella visione condivisa con Galileo Life, lo slogan “mettere la persona al centro” si traduce in azioni quotidiane. Il paziente non è mai un semplice numero di fatturato, ma un individuo da accogliere.
- Innovazione e sostenibilità economica: La transizione verso l’impresa-farmacia richiede una forte preparazione. Longhini attribuisce a Galileo Life il merito di fornire una formazione aziendale e manageriale d’eccellenza, l’unica in grado di garantire l’equilibrio economico della struttura — senza il quale la farmacia non potrebbe sopravvivere — e di aprire la strada a progetti internazionali innovativi come l’alleanza con il format francese Lafayette.
Un esempio virtuoso di “economia del territorio” che dimostra come la provincia italiana, unita a una solida rete di consulenza manageriale sul campo, sia in grado di produrre modelli di eccellenza sanitaria replicabili e sostenibili.

