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Cristina Longhini
Resistere all’omologazione dei grandi supermercati del farmaco per difendere il valore umano della professione. Questo il tema cardine emerso nella seconda giornata di Cosmofarma 2026 durante l’intervista condotta da Piero Muscari a Cristina Longhini, titolare della farmacia più piccola di Milano (20 metri quadri di esposizione) ma guidata da una grandissima determinazione imprenditoriale e sindacale.
Longhini, che ricopre anche il ruolo di Segretario Nazionale del Movimento Italiano Farmacisti Collaboratori, ha tracciato un quadro lucido e coraggioso dello scenario attuale, evidenziando come le grandi catene e i gruppi di potere stiano tentando di fagocitare le realtà indipendenti a colpi di sconti e prezzi, svuotando di fatto il centro storico delle città e dei piccoli borghi del loro presidio umano e sanitario più accessibile.
I punti chiave emersi dall’incontro:
- Il passaggio a Farmacia dei Servizi: La pandemia ha sancito lo switch definitivo del farmacista da semplice “dispensatore di scatolette” a primo avamposto della continuità terapeutica sul territorio. Elettrocardiogrammi, holter cardiaci e monitoraggio pressorio sono ormai servizi fondamentali per alleggerire i pronto soccorso e il Sistema Sanitario Nazionale.
- La crisi vocazionale della categoria: La professione vive un momento di forte contrazione a causa del mancato riconoscimento istituzionale ed economico. Longhini sottolinea la necessità di rimettere al centro il rispetto dei tempi del lavoratore e il ritorno alle specializzazioni d’eccellenza, come le preparazioni galeniche.
- Il dialogo (faticoso) con la Politica: Nel suo ruolo istituzionale, la Dott.ssa Longhini ha portato le istanze dei farmacisti collaboratori all’attenzione della Commissione Sanità in Regione Lombardia e ha incontrato personalmente il Ministro della Salute Orazio Schillaci, denunciando le carenze di tutele da parte delle tradizionali associazioni di categoria.
- La scelta di Galileo Life e l’alleanza con Lafayette: Di fronte a un mercato aggressivo, la farmacia si scherma grazie all’ecosistema Galileo Life e alla sua partnership internazionale con Farmacia Lafayette. Un’alleanza strategica nata per aumentare la capillarità, incrementare la fidelizzazione dei pazienti con iniziative dedicate e analizzare i dati di gestione in modo scientifico.
Una testimonianza che dimostra come l’unione tra caparbietà territoriale, digitalizzazione e un approccio consulenziale empatico — come quello garantito dalla rete di professionisti sul territorio — sia l’unica vera armatura per garantire un futuro sostenibile alla farmacia italiana.
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