Francesca Cutrì
L’innovazione tecnologica non cancella l’empatia, ma la potenzia. È questa la sintesi dell’intervista rilasciata a Cosmofarma 2026 da Francesca Cutrì, titolare di una storica farmacia a Mesagne (Puglia) e partner di Galileo Life da oltre vent’anni. Nel dialogo con il giornalista Piero Muscari, emerge il ritratto di una farmacia indipendente fortemente proiettata verso il futuro, capace di trasformare i canali digitali in una vera e propria estensione della piazza reale.
Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi i driver strategici che stanno ridefinendo la gestione e la comunicazione nel settore:
- L’uso dell’Intelligenza Artificiale e del Video Marketing: Metterci la faccia paga. La farmacia Cutrì realizza quotidianamente contenuti video per promuovere i servizi e le linee di prodotto esclusive (come la linea GLAB). L’introduzione dell’I.A. nella pianificazione dei post pubblicitari ha permesso di ottimizzare la comunicazione, intercettando un target di pubblico precedentemente non presidiato e generando un ritorno economico d’impatto.
- Il viaggio in Francia e il Format Lafayette: Francesca Cutrì è stata tra i primi farmacisti italiani a recarsi direttamente nella sede del gruppo francese Lafayette. L’esperienza ha confermato che non si tratta di un’acquisizione da parte di grandi lobby, bensì di un’alleanza di visione. Il format offre un’ulteriore “armatura” competitiva per difendere l’autonomia delle farmacie indipendenti dall’avanzata di colossi come Amazon e le multinazionali estere.
- L’importanza del controllo di gestione con FarmaCheck: Accanto alla cura delle relazioni e del benessere del paziente, la gestione moderna richiede un monitoraggio costante e rigoroso dei dati di bilancio e dei flussi finanziari, un servizio chiave fornito dall’ecosistema Galileo.
- Longevità e farmacia a 360 gradi: Con una popolazione italiana sempre più longeva, la farmacia si struttura come un presidio di salute a tutto tondo. Al di là della dispensazione dei farmaci e del successo di specifiche formulazioni (come la vitamina B del listino partner), il farmacista assume sempre più spesso il ruolo di consulente e supporto psicologico per la comunità locale.
La testimonianza di Francesca Cutrì dimostra come l’apertura al cambiamento, il ricorso a strumenti digitali avanzati e l’integrazione di competenze diverse (anche non prettamente farmaceutiche) all’interno dell’azienda-farmacia siano le chiavi per continuare a crescere e a tutelare la salute pubblica.

