Tre giorni di incontri, interviste, innovazione e storytelling da Cosmofarma Exhibition 2026: nel Salotto TV di Eccellenze Italiane TV e Medicina Italia TV, ideato e condotto da Piero Muscari, prende vita il racconto della farmacia che cambia. Protagonista di questa puntata è Marco Spatola, che da sei anni interpreta Tony Stark/Iron Man ed è stato ospite allo stand GalileoLife per raccontare il progetto “Superfarmacista”.
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Marco Spatola, il Tony Stark italiano a Cosmofarma 2026
Marco Spatola è ospite del Salotto TV nei panni di Tony Stark, ruolo che interpreta ormai da sei anni in giro per l’Italia. Sono passato da filantropo a licantropo, scherza citando i suoi stessi personaggi Marvel, prima di raccontare come sia arrivato a vestire l’armatura di Iron Man per intrattenere il pubblico allo stand GalileoLife dedicato al progetto “Superfarmacista”.
Genio, miliardario, playboy… e licantropo: chi è davvero Tony Stark
Marco Spatola gioca con l’iconica definizione del personaggio Marvel per raccontarsi. Genio, miliardario, playboy e filantropo: anche se dopo la mia dipartita nei film Marvel, ormai la battuta è un po’ vecchia, sono passato da filantropo a licantropo, racconta con ironia, prima di spiegare cosa renda davvero affascinante il personaggio che interpreta.
Il fascino del supereroe: perché tutti vogliamo esserlo
Interrogato sul motivo per cui la narrazione del supereroe affascini così tanto le persone, Marco Spatola va dritto al punto. Tutti vogliamo essere supereroi, perché l’essere supereroe comporta dei privilegi, ma comporta anche tanti impegni e tante responsabilità, spiega, citando un’intervista al pugile Patrizio Oliva secondo cui la gente vede sempre il successo finale di una storia, ma non il lavoro necessario per arrivarci.
Da passione a lavoro: la nascita del personaggio
Marco Spatola racconta di non essersi reso conto da solo della somiglianza con Tony Stark. Non è che me ne sono accorto realmente, me l’hanno detto altri per sei anni circa: io non leggevo fumetti, non guardavo i film dei supereroi, non sapevo assolutamente chi fosse, ricorda, spiegando come tutto sia nato portando i suoi due figli a una fiera cosplay, il momento in cui ha intuito che esisteva un mercato per quella passione.
Il valore sociale del supereroe: la collaborazione con l’Istituto Veronesi
Per Marco Spatola indossare l’armatura non è solo intrattenimento, ma anche un modo per fare del bene. È un potere che ti dà la possibilità di lavorare per l’Istituto Veronesi, per la ricerca dei tumori pediatrici: ci sono dei super poteri che vanno canalizzati nella strada giusta, racconta, tracciando un parallelo diretto con l’armatura che GalileoLife propone ai farmacisti.
Storytelling e supereroi: il bisogno di storie vere
Da storyteller, Marco Spatola riflette sul valore delle storie, vere e fantastiche. Sono convinto che la vita sia fantastica, è solo una questione di come la vuoi vedere: se ognuno di noi ha una fantasia grande e degli obiettivi grandi, arriva a una ricerca continua del miglioramento, racconta, ricordando anche il lavoro dietro le quinte dei doppiatori italiani, considerati tra i migliori al mondo.
Il messaggio ai farmacisti GalileoLife: grandi poteri, grandi responsabilità
A chiudere l’intervista, Marco Spatola si rivolge direttamente ai farmacisti del gruppo GalileoLife riuniti a Cosmofarma. Ricordatevi che da grandi poteri derivano grandi responsabilità: abbiate un’armatura e sappiate valorizzarne sia i difetti che i pregi, conclude, restituendo alla platea la stessa metafora del supereroe con cui GalileoLife racconta il proprio modello di consulenza.
Un racconto che, come quello di Andrea Minerva, conferma quanto il network GalileoLife cresca ogni giorno grazie alle persone che lo animano, dai consulenti sul territorio ai vertici dell’azienda.
Per seguire tutte le interviste di Cosmofarma 2026 e altri contenuti dedicati al mondo della farmacia, è possibile visitare anche il sito di Eccellenze Italiane TV.

