A Cosmofarma Exhibition 2026, nel Salotto TV di Medicina Italia TV ed Eccellenze Italiane TV condotto da Piero Muscari, l’ospite è Gianni Surgente, tra i primi collaboratori di GalileoLife e oggi responsabile della cultura aziendale del gruppo pugliese, legato a Piero Muscari da un rapporto professionale che dura da oltre 20 anni.

I valori nascono dentro l’azienda, prima di arrivare alle farmacie

“È chiaro che i valori devono partire dall’interno dell’azienda per riuscire poi a trasmetterli fuori”, spiega Gianni Surgente. Se l’attenzione alle persone non parte dal clima interno, dai rapporti tra colleghi, difficilmente si trasferisce con credibilità alle farmacie affiliate e ai loro clienti finali.

Come erano le farmacie 25 anni fa: la nascita di GalileoLife

GalileoLife si avvicina ai 25 anni di storia: “quest’anno abbiamo fatto 23 anni esatti di attività”, ricorda Gianni Surgente. Un quarto di secolo fa le farmacie vivevano un momento di relativa tranquillità sul mercato; fu proprio alla prima fiera Cosmofarma che l’azienda presentò il proprio progetto, basato non sugli sconti ma sulla relazione umana e sull’ascolto, intercettando un bisogno che il mercato non sapeva ancora di avere.

Da precursori della fidelizzazione a una rete di servizi per il paziente

GalileoLife è stata tra le prime realtà a parlare di fidelizzazione del cliente in farmacia, quando “il mondo della farmacia era un luogo da cui dovevi passare in ogni caso”. Da lì l’azienda non si è fermata: ha introdotto servizi e attività di prevenzione per rendere la salute “accessibile a tutti e non soltanto a chi può permetterselo”, racconta Gianni Surgente, sottolineando come la mission dell’azienda resti quella di promuovere salute e benessere in modo flessibile e umano.

Promuovere la cultura aziendale: il nuovo incarico di Gianni Surgente

Il presidente Vincenzo Cosi ha affidato di recente a Surgente un incarico inedito: promuovere la cultura, i valori e la mission aziendale. “È molto importante oggi avvicinare le farmacie e le persone”, spiega, in un momento storico segnato da un eccesso di informazioni in cui le persone hanno soprattutto bisogno di fermarsi e di essere ascoltate.

Tecnologia e intelligenza artificiale, sempre al servizio delle persone

Anche per Gianni Surgente la tecnologia, dalla digitalizzazione all’intelligenza artificiale, resta uno strumento e mai un fine: “possono nascere tantissime tecnologie, ma ciò che non si deve fare è smettere di prestare attenzione alle persone e ascoltarle”. Una visione, ricorda, che appartiene a GalileoLife fin dal primo giorno, per volontà del presidente Vincenzo Cosi e dell’amministratore dell’azienda.

Da un magazzino di 5 metri quadri al progetto dell’asilo aziendale

Gianni Surgente racconta gli esordi dell’azienda, quando in ufficio erano soltanto in tre, “io, il presidente e l’amministratore”, con un solo programma fedeltà, Uniclub, e un magazzino di appena 5 metri quadri, oggi diventato una sede che “ci invidia tutta Italia”. Tra i progetti più recenti, la realizzazione di un asilo interno all’azienda, pensato per sostenere in particolare le famiglie e il mondo femminile: “è un aspetto molto importante”, dice Surgente, un gesto concreto che dimostra l’attenzione di GalileoLife verso le persone, non solo a parole ma nei fatti.

Cosmofarma Exhibition 2026: la testimonianza di chi lavora ogni giorno con le farmacie

Cosmofarma Exhibition 2026 si conferma il principale evento italiano dedicato al mondo della farmacia, healthcare e beauty care. Accanto al racconto dei farmacisti indipendenti, come quello di Vincenzo Cosi, presidente di GalileoLife, la testimonianza di Gianni Surgente aggiunge un tassello importante: quello di chi, da 23 anni, lavora ogni giorno al fianco delle farmacie per trasformare valori e mission aziendale in strumenti concreti di crescita condivisa. Un percorso che, come racconta anche Eccellenze Italiane TV nelle interviste di questi giorni di fiera, testimonia quanto la crescita di GalileoLife sia sempre passata prima di tutto dalle persone, prima ancora che dai numeri.