Saverio Bosco: “Mettere la persona al centro è la nostra bellissima ossessione. La farmacia indipendente è un’infrastruttura sociale”

Fare impresa partendo dalla provincia del Sud Italia per poi conquistare il mercato nazionale e siglare partnership paritarie oltreoceano e d’Oltralpe non è un’utopia, ma la storia concreta di un brand che ha ridefinito il concetto di network sanitario. Nel Salotto TV di Medicina Italia TV a Cosmofarma 2026, Piero Muscari ha intervistato Saverio Bosco, Direttore Marketing di Galileo Life, per tracciare un bilancio sui 23 anni di evoluzione dell’azienda e definire le prossime sfide del marketing farmaceutico.

L’analisi strategica di Saverio Bosco si articola su quattro pilastri fondamentali:

  • Le relazioni umane come moltiplicatore di business: In controtendenza rispetto alla fredda digitalizzazione e all’avanzata della robotica, Galileo Life ha trasformato la filosofia della “persona al centro” in una vera e propria linea guida aziendale. Bosco sottolinea come l’energia scatti solo attraverso l’incontro reale e la connessione di valori sani. Quando un’azienda mette al centro le relazioni positive, il fatturato non cresce per semplici addizioni, ma per moltiplicazioni esponenziali.
  • L’evoluzione del brand e il riscatto del territorio: Nata originariamente come Euroshopping Club nella provincia di Lecce, a Maglie — un nome che ironicamente ha anticipato la sua stessa missione di creare “maglie” e connessioni umane — l’azienda ha superato i limiti infrastrutturali del Mezzogiorno. Negli ultimi sette anni, Galileo Life ha protetto e proiettato le farmacie indipendenti in una dimensione superiore, dimostrando che l’impossibile non esiste: il modello salentino è diventato prima un punto di riferimento in Italia e oggi si espande in Europa.
  • La partnership paritaria con i francesi di La Fayette: Se nel comparto della moda e del food i grandi gruppi francesi hanno acquisito la maggioranza dei brand storici italiani, nel settore farmaceutico Galileo Life ha invertito la rotta. Il network ha esportato e concesso il proprio modello relazionale e funzionale ai campioni d’Oltralpe della grande distribuzione. Una partnership alla pari nata perché, sebbene i francesi eccellano nella logistica, la capacità italiana di trasmettere valori umani e gestire le relazioni d’impresa resta unica e impossibile da copiare, persino per i mercati asiatici.
  • La farmacia come infrastruttura sociale del territorio: Difendere il farmacista indipendente non significa semplicemente tutelare un esercizio commerciale, ma proteggere il tessuto sociale dei piccoli borghi e degli oltre 8.000 comuni italiani. La farmacia rappresenta il primo presidio sanitario accessibile sul territorio; trasformare il farmacista in imprenditore permette inoltre di favorire il passaggio generazionale, creando spazi d’inserimento e visioni future anche per i figli laureati in discipline economiche o manageriali.

In anteprima esclusiva a Cosmofarma 2026, il direttore marketing ha inoltre accennato al lancio di un nuovo servizio di differenziazione per i partner del network: un sistema d’avanguardia di teledensitometria ossea in esclusiva per le farmacie Galileo Life, progettato per mantenere salda la missione aziendale: innovare costantemente, mantenendo il paziente al centro della cura.